Vegetalmente Sani

No al cibo spazzatura se si vuole diventare papàIl sano mangiare diventa sempre più un punto fermo su cui fare molta attenzione. La giusta alimentazione fa bene a tutto, al corpo e alla mente e una dieta scorretta porta svariate conseguenze, da malattie all'infertilità. Vediamo oggi come errori alimentari possano anche portare infatti alla sterilità maschile, mentre alcune abitudini a tavola possano favorirne la fertilità.

Secondo la ricerca dell'Università di Harvard (USA) e di Murcia (Spagna), a danneggiare lo sperma sarebbe infatti il Junk-Food, mentre aumentare il consumo di consumo di frutta, verdura e pesce favorisce la realizzazione del desiderio di paternità.

 

188 i volontari che si sono prestati a questo studio, tutti tra i 18 e 22 anni di sana costituzione con la piena funzionalità riproduttiva. I giovani sono stati divisi in due gruppi in base alle loro abitudini alimentari e allo stile di vita condotto.

Il primo gruppo seguiva una dieta occidentale con l'utilizzo di cibi precotti, fritture, dolci e carni rosse. Il secondo aveva una dieta alimentare più equilibrata con alti consumi di frutta e verdura, cereali.

I risultati hanno mostrato come il primo gruppo avesse riportato una qualità inferiore di spermatozoi rispetto al secondo. I ragazzi del primo gruppo, nonostante una buona salute, sono risultati quindi infertili con basse probabilità di fecondare l'ovulo.

Con questo studio si è arrivati alla conclusione, ancora da accertare con altre ricerche, che i grassi e gli oli utilizzati in cottura, portino a problemi nel sistema riproduttivo. al contrario, una giusta dieta aumenterebbe le probabilità procreative e la qualità stessa dello sperma.

La dieta mediterranea incrementa infatti dell'11% le possibilità procreative. Un buon risultato per tutte le coppie in cerca di gravidanza, da tentare prima di ricorrere a cure ormonali o fecondazione assistita.

Un altro fattore importantissimo rimane comunque l'attività fisica, che non deve mancare e si deve affiancare alla giusta alimentazione.

 

 

 

Pubblicato su InGusto il 21 ottobre 2011


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